Skip to content

O Ritegno, Where Art Thou?

marzo 31, 2009

Lo scrivo ancora a caldo, dato che ho avuto la possibilità di collegare il pc portatile ad una presa, che la batteria era schiantata. Sono rimasto ESTERREFATTO dal seminario “I Care”. Un fottuto schiaffo in faccia al ritegno, al perbenismo postborghese e a tutti i mali che rappresenta e si porta dietro. Il professor Formiconi (con quelli di “M’Illumino d’Immenso”, ovviamente) è riuscito a radunare un centinaio di persone che, da quanto ho empiricamente sentito prima, durante e dopo la conferenza, hanno al loro interno una parte (troppo) vasta che si prende dannatamente sul serio. Li ha radunati, e gli ha tirato un bel rutto in faccia. Gigantesco e umidiccio, e dannatamente GIUSTO. Ed è il gesto più significativo, vero, e umano che si potesse fare. Non ho abbastanza parole per complimentarmi di questa SMACCATA mancanza di ritegno, e se ci fosse qualcuno all’interno del corso che mi conoscesse abbastanza, saprebbe quanto ci tengo alla sistematica distruzione  di ciò che è considerato “perbene”. Garantisco che appena avrò risolto i personali problemi con lo studio che mi porto dietro da fin troppo tempo e sarò in pari con gli esami (ad occhio e croce per l’inizio del prossimo anno accademico) quelli di “M’Illumino d’Immenso” sentiranno parlare di me. Oh se mi sentiranno, baby.

Annunci
8 commenti leave one →
  1. marzo 31, 2009 5:23 pm

    Il senso del corso del Formiconi è più o meno questo, secondo me. Auguri, di cuore.

  2. asterione88 permalink
    marzo 31, 2009 6:17 pm

    Io chiaramente sono uno di quelli seriosi :P

  3. aprile 1, 2009 2:18 pm

    @lorenzo
    tu sei uno di quelli poser. Ovviamente

    @shunran
    grazie, mi sa che ne avrò bisogno. Ho letto che anche te hai avuto difficoltà similari (almeno in quanto a risultati, le cause non saprei). Speriamo di uscirne a testa alta come hai fatto te.

  4. shunran permalink
    aprile 1, 2009 5:25 pm

    Uno si mette in pari con se stesso e poi il resto viene con giusto un po’ di fatica in più.

  5. aprile 1, 2009 9:59 pm

    Bel post! E belle anche le metafore…rendono esattamente le mie impressioni sul seminario :D
    Ovviamente poi se ne può parlare sulle varie impressioni e in modo costruttivo, ma magari bisognerebbe lasciarsi andare un po’ di più e un po’ più spesso…è così brutta una vita impacchettata in degli schemi, priva di colore…

    Maria Elisa

  6. aprile 2, 2009 11:34 am

    UHHHH quanti OSSIMORI!!! è pieno di ossimori qui!!!

    :) scherzo ovviamente, scoprire il clown che è dentro di te è come vedersi per la prima volta allo specchio, ma senza la maschera ahahahha!!
    ciao

    • aprile 2, 2009 11:41 am

      Ahahah, gli ossimori, quelle merde.
      Comunque sia, sono un tipo molto paziente e buono, ma se c’è una cosa che non ho MAI sopportato è che non mi si prendesse per il culo. L’autoironia ce l’ho sempre avuta, e ne sono sempre andato fiero. Certe volte fin troppo, dato che il volersi prendere troppo poco sul serio può avere conseguenze spiacevoli. Come l’arresto, se non ci si prende sul serio in pubblico. Questo per dire che il seminario non mi ha fatto scoprire il clown dentro di me, tuttaltro. L’ho apprezzato proprio perchè col clown dentro di me ci gioco a briscola da diversi anni. E perdiamo sempre tutti e due.

Trackbacks

  1. Daily

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: